La frutta primaverile

25/03/2021

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Le giornate si allungano, le temperature si alzano: è arrivata la primavera. Gli alberi si riempiono di colori e tanta frutta inizia a maturare. 

Dopo una stagione di frutta invernale, dominata soprattutto da mele, pere, kiwi, arance e mandarini, è il momento di variare e divertirsi con tutta la frutta della stagione primaverile. 

La frutta di stagione, non subendo trattamenti di conservazione per essere trasportata da lontano, è più saporita e più ricca di nutrienti. Mangiare frutta di stagione è una scelta “buona”, ma anche “giusta”, per la salvaguardia dell’ambiente e la riduzione di gas ad effetto serra.

Vediamo allora qual è la frutta di cui possiamo disporre in primavera. 

La frutta primaverile 

La frutta che matura nei mesi di marzo, aprile e maggio consiste in fragole, albicocche, nespole e ciliegie, oltre alle ultime arance, mandarini e kiwi.

Le fragole

Tra la frutta primaverile più amata c’è sicuramente la fragola. Oltre ad essere dolci e succose, le fragole sono un’ottima fonte di fibre, benefiche per la regolarità dell’intestino. Contribuiscono allo sviluppo di globuli rossi nel sangue grazie al contenuto di vitamina C. Sono ideali da aggiungere in macedonia, da trasformare in centrifughe e frullati e da utilizzare per decorare torte e dolci. 

Le albicocche

Un altro frutto primaverile che matura dai primi di maggio a metà luglio è l’albicocca. Dalla polpa carnosa e di colore arancione, le albicocche sono ricche di vitamina B, C, PP, ma soprattutto di carotenoidi, precursori della vitamina A. Sono ottime da gustare da sole ma anche da trasformare in marmellate e utilizzare in dolci, come crostate.

Le nespole

Un altro frutto arancione di primavera sono le nespole, ricche di potassio, magnesio, calcio e ferro.

Esistono due differenti varietà di questi frutti: il nespolo europeo, che si raccoglie a ottobre e viene lasciato maturare post-raccolta, e il nespolo giapponese, quello estivo, più comune in commercio.

Dal punto di vista nutrizionale, le nespole sono ricche di vitamina A, C e del gruppo B, e hanno un buon contenuto di carotenoidi, tannini, flavonoidi e fibra.

Le ciliegie

Da metà maggio iniziano a comparire sui banchi di frutta anche le ciliegie. Dolcissime e divertenti da mangiare, le ciliegie sono ricche antociani, responsabili del loro colore rosso scuro. Aiutano a regolarizzare la funzione intestinale e hanno un alto potere saziante grazie al fatto che contengono molta acqua e molte fibre.