Sorpresa verza, un alimento ricco che si adatta a molti piatti

16/11/2018

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I freddi intensi non sono ancora arrivati ma la stagione calda ci sta lasciando e cominciano ad apparire i primi malanni di stagione. Il nostro consiglio per preparare bene il nostro organismo all’inverno è quello di consumare verdura e, in particolare, la verza.

Questo alimento, infatti, può essere ritenuto un vero e proprio tonico, grazie alla presenza di diversi minerali quali calcio, sodio, fosforo, potassio, magnesio, rame, manganese, ferro, selenio e zinco.
Contiene anche molte vitamine, soprattutto quelle del gruppo A, B ed E, inoltre come tutte le verdure è composta in buona parte da acqua (quasi il 90%) e da proteine, fibre, zuccheri e carboidrati.

La verza, detta anche cavolo verza, viene coltivata in tutta Italia su terreni sia di pianura che montani ed è alla base di diversi piatti, molto diversi tra loro ma tutti golosi e nutrienti.
A spiegarcelo è un veterano della cucina, Claudio Padovani, chef Elior presso SACBO - società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio (BG) - e che da oltre 12 anni la usa con profitto. “La verza è davvero un alimento a tutto pasto, che può essere impiegato come contorno, ma anche come seconda portata se fatta ripiena di riso, salsiccia, pomodorini o carne. Inoltre è alla base dei famosissimi pizzoccheri, che sono sicuramente tra i primi tre piatti più apprezzati e richiesti nella ristorazione collettiva”.
Va anche detto che i pizzoccheri vanno considerati un piatto completo, grazie alla presenza dei molteplici ingredienti che lo compongono; pasta di grano saraceno verdure - verza e coste in particolare - formaggio e patate.

Il nostro chef Padovani ci offre anche un ultimo consiglio. “Per chi la trovasse troppo pesante, basta sbollentarla prima di usarla e diventerà più digeribile”.