Il cavolo di Pechino

10/05/2021

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Il cavolo di Pechino (Brassica pekinensis), chiamato anche cavolo cinese o pe tsai, è un cavolo della famiglia delle Brassicaceae. Come suggerisce il nome, si tratta di un ortaggio di origine asiatica, dove è coltivato da millenni in molte varietà. In Europa il cavolo di Pechino è conosciuto da più di tre secoli ma sono diffuse solo le specie più comuni.

Si presenta con foglie allungate di colore chiaro, bianco sulle coste e verde verso l’estremità delle foglie. Il suo interno le sue coste sono di colore bianco-argento. Il sapore è simile a quello del cavolo cappuccio o della verza, ma più dolce e meno pungente.

Le proprietà del cavolo cinese 

Il cavolo di Pechino ha molte proprietà benefiche per l’organismo. Come tutti i cavoli, è molto ricco di acqua ed ha un contenuto calorico molto basso. È molto ricco di fibre, fondamentali per un buon funzionamento dell’intestino in quanto velocizzano il transito intestinale, favoriscono la crescita della flora intestinale benefica e abbassano il livello di colesterolo nel sangue. 

Il cavolo cinese è inoltre ricco di vitamina A e C, sali minerali, acido folico, potassio e calcio. 

Il cavolo di Pechino in cucina

in cucina, il cavolo di Pechino è ottimo da mangiare sia crudo che cotto. Grazie alla consistenza croccante ma non dura delle sue foglie e al suo sapore dolce, è gustosissimo tagliato finemente e mangiato in insalata con sale, un filo d’olio e magari anche qualche goccia di limone.

In alternativa lo si può cuocere facendolo saltare in padella con cipolla ed ingredienti come tofu, funghi e zucchine, o stufandolo velocemente in acqua bollente salata. Nella cucina coreana, il cavolo cinese è l’ingrediente principale del baechu kimchi, il tipo più comune di kimchi, ma si usa anche per involtini di carne o di pesce. La forma allungata delle foglie e la loro consistenza carnosa ma morbida rendono il cavolo cinese perfetto per preparare gli involtini, a cui si può aggiungere un ripieno sia di carne che di pesce. Altrimenti si abbina molto bene al pesce e a crostacei come gamberetti e mazzancolle, ma anche a bolliti e salumi.