La verdura primaverile

18/03/2021

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Con l’arrivo della primavera, orti e campi iniziano a rifiorire e a colorarsi di tante nuove verdure. Con le verdure invernali abbiamo fatti il pieno di cavoli, bietole e broccoli. Ora è il momento di scoprire cosa ci offre la primavera, per variare la nostra dieta e e fare il pieno di sostanze nutritive. 

Sappiamo quanto è importante consumare frutta e verdura di stagione, non solo perché così riduciamo il nostro impatto sull’ambiente, ma anche perché sono più nutrienti e ricchi di sapore.

La verdura primaverile 

Le verdure che si raccolgono in primavera, ovvero nei mesi di marzo, aprile e maggio, sono asparagi, lattuga, rabarbaro, ravanelli, aglio. Tra i legumi troviamo invece fave e piselli. 

Le fave

Legume tipico primaverile, le fave si piantano in inverno e si raccolgono nei mesi tra marzo e maggio. Grazie alla loro tenerezza, possono essere mangiate sia crude, tradizionalmente accompagnate con il pecorino, sia utilizzate per preparare risotti, minestre e frittate. Sono ricche di proteine e di fibre e povere di grassi, importantissime come tutti i legumi per regolare la digestione. 

Gli asparagi

Da fine marzo inizia la stagione degli asparagi, germogli di una pianta erbacea che vanno raccolti ancora teneri appena spuntano dal terreno. La loro stagione è piuttosto breve e finisce a maggio-giugno. Se ne distinguono tre tipi: l’asparago bianco, che germoglia sotto terra e ha un gusto delicato, l'asparago violetto, che germoglia fuori dal suolo e che ha un sapore fruttato e un leggero gusto amaro, e l’asparago verde, che germoglia alla luce del sole come quello violetto, con un sapore marcato e un gusto dolciastro. In cucina si prestano a tantissime preparazioni: da contorni di uova, carne e pesce a ingredienti di paste e risotti.

Il rabarbaro

Proveniente dall’Asia, il rabarbaro è conosciuto per il suo gusto aspro ed è utilizzato in cucina soprattutto per la preparazione di succhi, dolci e marmellate. È particolarmente ricco di fibre ed è per questo considerato un toccasana per l’intestino. Inibisce infatti l’assorbimento di liquidi e accresce il contenuto intestinale regolandone l’attività.

I ravanelli 

Un’altra verdura tipica del periodo primaverile sono i ravanelli. In cucina viene consumata soprattutto la radice, dal gusto intenso e leggermente pungente, ideale sia cruda in insalata che cotta nella pasta o in preparazioni varie. Molti non sanno inoltre che sono commestibili anche le foglie, da cucinare in padella o da trasformare in un pesto. I ravanelli apportano molti benefici all’organismo: hanno proprietà depurative, contengono molto zolfo, ferro, fosforo, calcio e vitamine del gruppo B e C.