Bontà e tradizione per l’ospite vegetariano

10/12/2018

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Secondo una recente ricerca dell’istituto demografico Eurispes sono quasi due milioni gli italiani che hanno deciso di seguire un regime alimentare vegetariano, ovvero senza il consumo diretto di carne, pur permettendo prodotti di origine animale (come per esempio latte e uova).
Avere a tavola un ospite vegetariano non è più un evento raro e ci si può trovare nella necessità di reperire le ricette giuste, magari proprio in occasione delle prossime festività natalizie.

Se è vero che la cucina italiana prevede per i piatti principali la presenza di carne - o in alternativa del pesce - dobbiamo ricordarci che siamo la patria della dieta mediterranea e spulciando nelle tradizioni regionali possiamo scoprire portate famose e gustose che sono anche adatte ai vegetariani.

Si comincia dalla lasagna, che nata a Bologna è oggi un piatto che troviamo a Natale sulle tavole di tutte le famiglie, da nord a sud della penisola e che può essere fatta nella variante vegetariana con il pesto o con un ragù di verdure. Dal Trentino Alto Adige abbiamo poi i canederli, tipiche polpettine fatte con pane raffermo, uova, latte e farina nella variante senza speck e con le erbe. Si servono con burro fuso, oppure cotti in brodo - in questo caso vegetale. Dalla Sardegna, invece, arrivano i malloreddus, detti anche gnocchetti sardi, pasta tipica con la forma particolare di conchiglie rigate da condire con varie salse a piacere.
Anche le zuppe e le minestre sono un piatto che possiamo trovare sulle tavole di tutta la penisola: in Abruzzo si mangia la minestra di cardi oppure la zuppa di castagne e ceci, mentre in Basilicata abbiamo la minestra di scarole, verze e cardi e in Calabria e Campania zuppe a base di verdure di campo e fagioli e oppure di cicoria e scarole.

Come piatto principale non possiamo mancare di proporre le lenticchie, immancabile piatto di fine anno sulle tavole degli italiani grazie al rito benaugurante cui viene associato. Già gli antichi romani, infatti, erano soliti regalare agli amici le lenticchie con l’augurio che si tramutassero in altrettante monete.
E come contorno le verdure stagionali, come l’insalata di puntarelle, molto apprezzata a Roma, la verza, il cavolfiore oppure i fiori di zucca fritti, altra golosa prelibatezza.

Per finire, ovviamente, il dolce. Accanto al classico panettone milanese e al pandoro di Verona abbiamo tutta una varietà di gustose alternative dove quasi sempre sono presenti la frutta secca, i canditi o il miele: il torrone nelle sue varianti regionali, il panpepato del centro Italia, il panforte di Siena, ma anche il parrozzo di Pescara ricoperto di cioccolato fondente.