La cottura a vapore e i suoi benefici

19/11/2020

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La cottura a vapore è una tecnica di cottura in cui gli alimenti vengono cucinati senza il contatto diretto con l’acqua, con il solo utilizzo del vapore, appunto. 
La cottura a vapore è semplicissima e necessita solo di una pentola, una superficie permeabile e un coperchio. Nella pentola va portata dell’acqua a ebollizione, sulla quale si adagia la superficie traforata (ad esempio un cestino di metallo o un ripiano di bambù) contenente le pietanze. Grazie alla copertura si instaura nella pentola una circolazione di aria e calore con temperature vicine ai 100°C, grazie alla quale si cuoce il cibo.

Sistema diffuso in tutto il mondo, la cottura a vapore è utilizzata spesso in Asia, per il riso, in Africa, per la preparazione del couscous e in Europa soprattutto per le verdure. 

È un metodo che presenta molti vantaggi: vediamo quali.

I vantaggi della cottura a vapore

La cottura a vapore, oltre ad molto semplice, ha delle proprietà fondamentali: è la tecnica che maggiormente permette di conservare i nutrienti degli alimenti. Consente di non utilizzare grassi per la cottura e di non disperdere le sostanze aromatiche e nutritive, per la maggior parte idrosolubili, come avviene invece con la bollitura. La conservazione delle sostanze aromatiche permette agli alimenti di mantenere intenso il loro sapore. Anche se un po’ più lenta, è una cottura meno intensa, che non porta alla formazione di sostanze difficili da digerire.

Questa caratteristica è importante soprattutto per frutta e verdura, ricchi di queste sostanze, ma anche per i cerali, la carne e il pesce. 

Come cuocere a vapore: i consigli

Per la cottura a vapore agli strumenti che potete scegliere sono: pentole con l’apposito cestello, vaporiere, forno con funzione al vapore o la pentola a pressione.

Benché sia una preparazione molto semplice, quando prepariamo gli alimenti con questa tecnica bisogna tenere presente alcune cose. Innanzitutto i tempi: la cottura a vapore infatti richiede tempi di cottura più lunghi rispetto alla bollitura. Per questo motivo è consigliabile tagliare gli alimenti a fette o in pezzi più piccoli.

Gli alimenti cotti a vapore inoltre presentano una consistenza differente da quella che si ottiene con altre tecniche di cottura, e non subiscono la reazione di Maillard, potendo risultare meno saporiti. È possibile aromatizzarli in seguito o passarli velocemente in padella con un filo d’olio, cipolla e aglio.

Infine è importante monitorare il livello dell’acqua che non deve essere né troppo elevato, rischiando di entrare in contatto con il cibo, né troppo basso, evaporando totalmente prima che venga terminata la cottura.