La perla nera del benessere

11/04/2019

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Tra i superfoods più conosciuti e apprezzati ve ne è uno che cresce abbondantemente sui rilievi montani e nei boschi della nostra penisola: il mirtillo.
La pianta del mirtillo (Vaccinium) è presente in natura in molte specie caratterizzate da diverse forme e colori, in particolare i frutti possono variare dal rosso al viola scuro e il suo uso ci ha accompagnato per secoli, sia per l’alimentazione che anche come curativo.

La varietà più comunemente usato in cucina è quella del mirtillo nero, che vediamo di solito accompagnare i dolci e le colazioni, mentre i mirtilli rossi sono più facilmente usati per marmellate e conserve.
Dal punto di vista nutritivo il mirtillo nero è un frutto molto prezioso perché contiene elementi diversi e tutti utili all’organismo come gli zuccheri, i sali minerali (calcio, fosforo, ferro, sodio e potassio) e le vitamine. Queste ultime sono quelle del gruppo A, C e B (in particolare è alta la presenza di B1, B2 e B3).

Il colore scuro delle bacche è dato dagli antociani, le stesse sostanze che colorano i chicchi dell’uva nera, che hanno anche degli effetti antiossidanti riconosciuti in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare. Ma il beneficio non si ferma qui: sempre grazie agli antociani il mirtillo ha anche altre importanti proprietà. La prima è quella di rafforzare i vasi sanguigni diminuendo la loro permeabilità, per cui viene impiegato come trattamento preventivo contro le malattie cardiovascolari. La seconda proprietà del mirtillo è quella di essere un ottimo antisettico naturale, utile contro le infezioni e particolarmente nel trattamento di cistiti e diarrea. Infine, abbiamo un’altra importante proprietà del mirtillo che è quella di essere un valido aiuto per migliorare la vista, in particolare per chi ha problemi al buio e in condizioni di scarsa luminosità.

Ecco qualche piccola curiosità sul mirtillo. Della pianta si consumano abitualmente le bacche, tuttavia è possibile utilizzare anche le foglie e le gemme, sia per fare infusi che nella preparazione di creme cosmetiche. I mirtilli sono presenti sulle Alpi e sugli Appennini fino a duemila metri di altitudine, fioriscono in primavera e le bacche sono pronte per la raccolta in estate, deliziando le gite dei vacanzieri che devono però fare molta attenzione a non confondersi con altre piante simili, ma velenose: queste ultime hanno gli steli di colore rosso. Infine, vi è un altro importante uso alimentare nella nostra tradizione culinaria, la grappa al mirtillo. Questa ha meno proprietà benefiche sul nostro organismo, ma aiuta sicuramente l’umore!