Qual è la frutta estiva e come cucinarla?

28/08/2020

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Morbida, colorata, e succosa: è la frutta tipica dell’estate. Un concentrato di proprietà benefiche - basti pensare all’altissimo apporto di vitamine e sali minerali - una grandissima varietà e un gusto zuccherino unico, che non potrà non piacere anche ai bimbi più esigenti.

Da mangiare fresca semplicemente lavata, asciugata e tagliata oppure condita con qualche goccia di succo di limone e zucchero, a mo’ di macedonia, la frutta estiva è buona, sana e assicura la giusta carica per tutta la giornata, soprattutto se consumata la mattina a colazione o prima di fare attività sportiva.

Non fatevi ingannare dal profumo, sempre dolciastro e forte, controllate che la consistenza sia soda ma non troppo, soprattutto se volete consumarla in giornata. Da giugno a fine agosto, ecco la frutta estiva che potete trovare e qualche idea gourmet per consumarla anche durante i pasti.

 

Ciliegie 

Una tira l’altra e per godersele basta lavarle e asciugarle con cura e poi mangiarne fino a sfinirsi. Non esagerate: possono far male allo stomaco. Per consumarle in un modo diverso, denocciolatele e cuocetele in padella a fuoco medio per circa dieci minuti. Rilasceranno i propri succhi formando un coulis, una salsa dolce da abbinare a piatti di carne rossa.

 

Albicocche e pesche

Sia le albicocche che le pesche sono dolci e morbide, buone da mangiare quando sono abbastanza in là con i livelli di maturazione. Per conservarle a lungo, si possono fare le albicocche e le pesche sciroppate. Tagliatele a metà per denocciolarle, sbollentatele per un minuto appena e inseritele in un barattolo sterilizzato con uno sciroppo a base di acqua, zucchero, menta e buccia di lime. Chiudete e fate uscire tutta l’aria bollendo il barattolo con tutte le albicocche o le pesche dentro. Dopo un mese saranno buone e potranno essere consumate.

 

Susine

Per regolarizzare l’intestino, le susine sono perfette quanto le prugne. Inoltre, sono più delicate e dolci. Nella macedonia o aggiunte a pezzettoni nello yogurt non hanno neanche bisogno di zuccheri aggiunti: sono talmente buone e succose che possono essere consumate solo al naturale.

 

Anguria

Anguria, fresca e dissetante, è talmente tanto ricca di acqua che è meglio consumarla lontano dai pasti: la sua composizione acquosa rischia di rallentare troppo la digestione. Se ne ricavate un cubotto e lo scottate con dell’olio in padella otterrete un piatto gourmet e particolare da condire con sale e pepe e accompagnare con una crema di yogurt, da servire come antipasto per una cena diversa dal solito.