Le bucce edibili: le fibre da non sprecare

12/11/2020

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Quando mangiamo frutta e verdura siamo spesso abituati ad eliminare la buccia. La buccia, strato protettivo esterno di un frutto o un ortaggio, ha la funzione di rivestire la polpa, che a sua volta protegge il seme. La buccia è composta principalmente da fibre non solubili, come cellulosa e lignina, che le permettono di essere resistente e di proteggere il frutto dagli attacchi esterni. 

Mangiare frutta e verdura in tutta la loro integrità, con la buccia, permette quindi al nostro corpo di integrare le fibre, oltre alle vitamine, agli zuccheri e agli altri elementi presenti nella polpa. 

 

Le fibre vegetali

Le fibre vegetali, solubili e insolubili, hanno effetti benefici sul nostro organismo sotto diversi punti di vista. Aumentano il volume del cibo senza aumentare il contenuto calorico, che accresce il senso di sazietà. Tra le funzioni c’è anche la promozione della regolarità intestinale, migliorando la velocità gastrica. Inoltre, le fibre riducono le eccessive fluttuazioni dei livelli glicemici, abbassandone i picchi.

 

Quali bucce possiamo mangiare

Tutto questo discorso è valido solo per le bucce edibili. Parliamo quindi delle bucce commestibili, che è possibile mangiare. Di alcuni alimenti siamo abituati a mangiare la buccia, come agrumi, mela, pera, pomodori, zucchine e melanzane. Ma non sono le uniche bucce edibili, tra le quali possiamo aggiungere anche quella delle patate, di alcune zucche, del cocomero, dei kaki.

Detto questo, è importante ricordare che sulla buccia si depositano spesso inquinanti e pesticidi. La maggior parte di questi sono depositati sulla superficie e pochissimi vengono assorbiti per poi essere metabolizzati (e resi innocui) dalla pianta stessa. 

È necessario quindi sempre lavare molto bene gli alimenti di cui si vuole mangiare la buccia, ed assicurarsi che sia edibile e non trattata (in etichetta è obbligatoria l’indicazione "buccia non commestibile" o "buccia non edibile”).

 

Come mangiare la buccia

Ma come mangiare la buccia? Sicuramente la maggior parte delle volte può essere consumata, cruda o cotta, con il resto del frutto o della verdura. In alternativa, la si può aggiungere nelle marmellate, nel caso della frutta, o in centrifughe e per aromatizzare preparazioni a lunga cottura.